Val Liona

 

Nato nel 2017 dalla fusione di Grancona e San Germano dei Berici, Val Liona sorge nel cuore incontaminato dei Colli Berici, lungo la valle dell’omonimo torrente un tempo ricco di mulini. Meta ideale per l’escursionismo grazie a cinque sentieri naturalistici costellati da antiche fontane e “casotti” in pietra, custodisce gioielli architettonici come l’antico borgo di Campolongo e le seicentesche ville Dolfin e Priuli, attribuite allo Scamozzi. Il territorio è inoltre celebre per l’estrazione della caratteristica Pietra di Vicenza nelle cave di Pederiva e Spiazzo e per il Museo della civiltà contadina.

Val Liona

 

Nato nel 2017 dalla fusione di Grancona e San Germano dei Berici, Val Liona sorge nel cuore incontaminato dei Colli Berici, lungo la valle dell’omonimo torrente un tempo ricco di mulini. Meta ideale per l’escursionismo grazie a cinque sentieri naturalistici costellati da antiche fontane e “casotti” in pietra, custodisce gioielli architettonici come l’antico borgo di Campolongo e le seicentesche ville Dolfin e Priuli, attribuite allo Scamozzi. Il territorio è inoltre celebre per l’estrazione della caratteristica Pietra di Vicenza nelle cave di Pederiva e Spiazzo e per il Museo della civiltà contadina.