Rosà

 

Situata ai piedi delle Prealpi Vicentine all’imbocco della Valsugana, Rosà nasce come comunità intorno al 1450, diventando comune autonomo nel 1533. Il territorio bonificato attirò fin dal XVI secolo nobile famiglie veneziane, che vi edificarono splendide dimore tra cui le ville Dolfin Boldù e Cà Diedo. Superate la separazione da Tezze sul Brenta nel 1807 e la successiva epoca delle grandi emigrazioni, dagli anni Cinquanta il paese ha trasformato la sua economia rurale in un solido distretto artigianale e industriale. Oggi il comune offre suggestivi percorsi naturalistici e ciclopedonali storici all’interno del suo Nordic Walking Park.

 

Situata ai piedi delle Prealpi Vicentine all’imbocco della Valsugana, Rosà nasce come comunità intorno al 1450, diventando comune autonomo nel 1533. Il territorio bonificato attirò fin dal XVI secolo nobile famiglie veneziane, che vi edificarono splendide dimore tra cui le ville Dolfin Boldù e Cà Diedo. Superate la separazione da Tezze sul Brenta nel 1807 e la successiva epoca delle grandi emigrazioni, dagli anni Cinquanta il paese ha trasformato la sua economia rurale in un solido distretto artigianale e industriale. Oggi il comune offre suggestivi percorsi naturalistici e ciclopedonali storici all’interno del suo Nordic Walking Park.