Indirizzo
Corso Antonio Fogazzaro 16, Vicenza 36100, VI, Italia
Palazzo Valmarana Braga è un capolavoro della maturità di Andrea Palladio situato nel cuore di Vicenza, sorto nel XVI secolo sulle fondamenta di una preesistente dimora quattrocentesca. Gravemente ferito dai bombardamenti del 1945, l’edificio è stato riportato al suo antico splendore grazie a un meticoloso restauro filologico avviato nel 1960 da Vittor Luigi Braga Rosa, che ne ha salvato l’architettura monumentale per le generazioni future.
Corso Antonio Fogazzaro 16, Vicenza 36100, VI, Italia
347 7204658
info@palazzovalmaranabraga.it
Oggi il palazzo è sede della Fondazione Giovanni Braga Rosa e offre un’esperienza di soggiorno esclusiva attraverso raffinati appartamenti ad uso turistico, pensati per far vivere agli ospiti l’atmosfera autentica di una dimora storica. Il complesso monumentale propone inoltre visite guidate che includono un piccolo museo dedicato alle affascinanti fasi del suo recupero, permettendo di scoprire da vicino l’ingegno palladiano e la passione che ha permesso la rinascita di questa gemma del patrimonio UNESCO.
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Palazzo Valmarana Braga è un capolavoro della maturità di Andrea Palladio situato nel cuore di Vicenza, sorto nel XVI secolo sulle fondamenta di una preesistente dimora quattrocentesca. Gravemente ferito dai bombardamenti del 1945, l’edificio è stato riportato al suo antico splendore grazie a un meticoloso restauro filologico avviato nel 1960 da Vittor Luigi Braga Rosa, che ne ha salvato l’architettura monumentale per le generazioni future.
Corso Antonio Fogazzaro 16, Vicenza 36100, VI, Italia
347 7204658
info@palazzovalmaranabraga.it
Oggi il palazzo è sede della Fondazione Giovanni Braga Rosa e offre un’esperienza di soggiorno esclusiva attraverso raffinati appartamenti ad uso turistico, pensati per far vivere agli ospiti l’atmosfera autentica di una dimora storica. Il complesso monumentale propone inoltre visite guidate che includono un piccolo museo dedicato alle affascinanti fasi del suo recupero, permettendo di scoprire da vicino l’ingegno palladiano e la passione che ha permesso la rinascita di questa gemma del patrimonio UNESCO.